ALA — ASSOCIAZIONE ANTIRACKET LAMEZIA
Lamezia Terme, Calabria
TREDICI PERSONE CHE HANNO DECISO CHE LA CALABRIA POTEVA DIRE NO
ALA, in Calabria, è un buon esempio locale di resistenza.
Nel 2005, tredici persone di Lamezia Terme — tra cui don Giacomo Panizza, sacerdote noto per la sua coraggiosa opposizione alla mafia — fondarono ALA. L’obiettivo era offrire agli imprenditori locali un modo per resistere in un territorio dove la presa economica della ‘ndrangheta resta particolarmente forte.
DA DOVE VIENE ALA
ALA nacque in risposta alla pressione di estorsione e usura esercitata dalla ‘ndrangheta. Fin dall’inizio, l’organizzazione ha unito il supporto legale a qualcosa di altrettanto necessario: non sentirsi soli in una piccola città dove tutti sanno chi ha denunciato chi.
Dal 2021, ALA guida «Mani Libere in Calabria», una rete di quattro associazioni antiracket — Lamezia Terme, Cosenza, Cittanova, Polistena — che offre sostegno legale, finanziario e psicologico gratuito a chiunque sporga denuncia.
COSA DISTINGUE ALA
ALA è una rete regionale che porta avanti un lavoro costante e verificabile, con tre sedi e un’unità mobile che copre l’intera Calabria. Esattamente il tipo di organizzazione che OO ama mettere in luce.
SOTTO PRESSIONE
La pressione è attuale. Nel 2026, alcuni imprenditori dell’area di Lamezia hanno subito diversi atti intimidatori distinti — alcuni già presi di mira in precedenza. Un attacco incendiario ha colpito la concessionaria auto dell’imprenditore Emanuele Ionà, nella vicina Campo Calabro; ALA lo ha definito un segnale serio di quanto sia ancora difficile costruire «un’economia libera e sana» in quella zona.
«La ‘ndrangheta resta il tributo più pesante che la regione paga ogni giorno», afferma ALA.
A CHE PUNTO SIAMO
ALA e l’intera rete Mani Libere continuano a operare in un territorio dove la presa economica della criminalità organizzata resta, secondo molti osservatori, più forte che quasi ovunque altrove in Italia. Nessuna vittoria da rivendicare qui.
Ciò che esiste, invece, è un’infrastruttura: sedi, supporto legale, un’unità mobile — l’impalcatura che permette al prossimo imprenditore di denunciare senza doverlo affrontare da solo.
PERCHÉ QUESTA ORGANIZZAZIONE È QUI
ALA non è forse un nome noto a chi vive fuori dalla Calabria, ma rappresenta quel lavoro di resistenza regionale, meno visibile, che continua indipendentemente dal fatto che qualcuno fuori dalla regione lo noti.
Il riconoscimento istituzionale è reale — il lavoro di ALA è in parte sostenuto dai programmi per la legalità del Ministero dell’Interno italiano. Ma il lavoro quotidiano resta locale, paziente e in gran parte invisibile. Merita di essere raccontato.
SOURCES
antiracketlamezia.it — Official website
manilibere.org — Mani Libere in Calabria network
Calabria Inchieste — ALA intimidation coverage
NoiDiCalabria — Lamezia extortion intimidation coverage
